Un brindisi augurale in grande stile, per festeggiare insieme un altro anno di grande musica in compagnia di artisti davvero straordinari.
Cala il sipario sulla stagione 2025 del festival “Serchio delle Muse”. Ieri sera (giovedì 11 dicembre) il tradizionale Gran Galà Lirico ospitato nella prestigiosa cornice del Teatro Alfieri di Castelnuovo di Garfagnana ha mandato i titoli di coda di una fortunata rassegna che, anche quest’anno, ha toccato le più suggestive località del territorio.
La serata, promossa dall’Associazione Musicale “Il Serchio delle Muse” e dal Comune di Castelnuovo di Garfagnana, ha visto protagonisti indiscussi l’eccelsa soprano Serena Farnocchia, la strepitosa mezzo soprano Cristina Melis, il talentuoso baritono Massimo Cavalletti e il formidabile tenore Alessandro Fantoni che ha magistralmente sostituito, all’ultimo minuto, l’indisponibile Lorenzo Papasodero. I quattro interpreti sono stati accompagnati meravigliosamente al pianoforte del M° Massimo Salotti, eccellenza della nostra terra, che ha guidato il pubblico in un affascinante viaggio – tra parole e note – nella storia della lirica internazionale.
In apertura è salito sul palco il Presidente dell’Associazione Musicale “Il Serchio delle Muse” Fosco Bertoli che ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito al successo della programmazione stagionale: “Portiamo avanti ciò che il Maestro Luigi Roni ha seminato a suo tempo – ha detto il Presidente – e cerchiamo di farlo nel migliore dei modi. Abbiamo legato alla musica alla promozione del territorio, sostenendo le espressioni artistiche e le associazioni benefiche locali. Un ringraziamento particolare va al pubblico che ci segue e che rappresenta per noi il motore delle iniziative che portiamo avanti”.
Quindi hanno portato il loro saluto la Consigliere Comunale del Comune di Castelnuovo di Garfagnana Rebecca Moscardini, il Presidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca Andrea Palestini, il Presidente dell’Associazione “Il Sogno” Onlus Massimo Palmero e la Vice-Presidente del Rotary Club Valli del Serchio Costanza Cecchini. La serata ha visto infatti la collaborazione del Rotary e il ricavato delle libere offerte è stato devoluto in favore della onlus “Il Sogno” impegnata nell’aiuto ai bambini e alle loro famiglie per favorire la crescita serena dei piccoli nel rispetto dei loro bisogni e delle loro necessità. Presente in platea anche l’Assessore del Comune di Castelnuovo di Garfagnana Alessandro Pedreschi.
Spazio, quindi, alla musica. Un inizio frizzante, con il Largo al factotum da Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, che ha messo in mostra le doti istrioniche del baritono lucchese Massimo Cavalletti che porta il nome della città murata nel mondo; poi le due interpreti femminili, Serena Farnocchia e Cristina Melis, si sono presentate agli spettatori eseguendo rispettivamente un’aria dall’Adriana Lecouvreur di Francesco Cilea e da La Favorita di Gaetano Donizetti; infine il baritono Alessandro Fantoni ha omaggiato Georges Bizet con La fleur que tu m’avais jetée dalla Carmen.
Massimo Salotti si è cimentato al pianoforte in una sublime versione strumentale di Giacomo Puccini, il Maestro Lucca, tratta dalla sua opera d’esordio Le Villi. Ed eccoci ai duetti di serata: O soave fanciulla e O Mimì tu più non torni, dall’intramontabile La Bohème, e Dunque io son sempre da Il Barbiere di Siviglia. Struggente l’interpretazione di Cristina Melis dell’aria Mon coeur s’ouvre à ta voix… dal Samson et Dalila di Camille Saint-Saëns. Un tuffo nell’operetta con La Vedova Allegra di Franz Lehàr, uno spassosissimo monologo da Le Maschere di Pietro Mascagni – di cui quest’anno ricorre l’80° anniversario dalla sua scomparsa – e via verso il gran finale con la celeberrima Nessun Dorma.
Una delle pagine più divertenti del concerto è stata il Duetto buffo di due gatti (da Gioachino Rossini) messo in scena dalle bravissime e affiatatissime soprano e mezzo soprano. Hanno chiuso il programma le corali Bella figlia dell’amore da Rigoletto e Il brindisi da La Traviata entrambe diGiuseppe Verdi.
Mentre sullo sfondo il pubblico riviveva i momenti clou della stagione grazie alle belle foto diNicola Tognetti, la presentatrice Michela Innocenti ha chiamato sul palcoscenico Fosco Bertoli e Giuseppe Quilici per consegnare agli artisti un omaggio di questa terra. Infine tutti nel foyeur del teatro per il brindisi e lo scambio di auguri.
Il festival “Serchio delle Muse” è sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca e dalla Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana, dalle aziende e dai media partners e dalle Istituzioni: i 14 Comuni della Valle coinvolti, l’Unione Comuni Garfagnana, l’Unione dei Comuni della Media Valle del Serchio, l’Unione dei Comuni del Frignano, il Comune di Pievepelago, la Regione Emilia-Romagna, la Provincia di Modena, e la Regione Toscana e la Provincia di Lucca.
L’Associazione desidera ringraziare tutte le aziende ed i partner che, con la loro professionalità e le rispettive competenze, hanno fornito il proprio contributo indispensabile per la realizzazione della rassegna.





